Cosa significa essere un “Netflix tagger” — cioè essere pagati per guardare Netflix tutto il giorno

Cosa significa essere un “Netflix tagger” — cioè essere pagati per guardare Netflix tutto il giorno

Cosa significa essere un “Netflix tagger” — cioè essere pagati per guardare Netflix tutto il giorno

Quando Netflix vi chiede se state ancora guardando una determinata serie tv, dopo 10 ore di binge-watching, potreste sentirvi un po’ giudicati (Sì, va bene? Sto ancora guardando!), ma quando persone come Sherrie Gulmahamad passano una giornata intera a guardare in streaming, la piattaforma non si intromette. Netflix infatti le PAGA per guardare serie tv, film e documentari. 

La Gulmahamad è un’analista creativa di contenuti originali di Netflix o, com’è meglio nota, una “tagger”. Ma cosa significa fare binge-watch come professione per la compagnia di streaming video? 

Prima di tutto, non tutti sono adatti al ruolo di tagger di Netflix (ci dispiace). La Gulmahamad, su cui si focalizza un recente report, ha studiato sceneggiatura all’università, poi ha preso una laurea magistrale in Studi Critici di film. Lavora con un’equipe di circa 30 persone il cui lavoro ogni giorno è quello di guardare show, film e speciali di Netflix (fino a 20 ore alla settimana) e taggarli con metadati rilevanti che rendono più facile trovarli e categorizzarli. 

Lavoriamo con una grande palette di temi e trame che racchiudono lo spirito dei nostri contenuti e quando si tratta di tag soggettivi, possiamo fare dei cambiamenti”, ha detto. ‘Analizziamo tutte le storie a tema supernaturale e ogni volta mi fanno sorridere: zombie, streghe, draghi, cannibali, Bigfoot, scienziati pazzi, mutanti, creature magiche, angeli, demoni e persino bambini malvagi’”. 

Praticamente la Gulmahamad e il suo team sono quelli che identificano i programmi giusti per i vostri suggerimenti di Netflix. 

Inseriscono anche informazioni base come la presenza o no di nudità o violenza dello show e chi c’è nel cast. La Gulmahamad si specializza in commedia e speciali di stand-up e anche fantascienza, ma ha guardato un po’ di tutto finora. 

Secondo il reportage, la Gulmahamad ha iniziato il suo lavoro anni fa, quando Netflix mandava ancora DVD nelle case americane. 

Oggi però essere un tagger è una specialità bramata da molti. Quando deve assumere nuovi colleghi, la Gulmahamad ricerca abilità particolari: 

“Il nostro lavoro è molto simile a quello di un bibliotecario ed è quello di accertarsi che le cose siano catalogate nel modo giusto, ma bisogna anche avere una grande conoscenza di come le serie TV o i film sono collegati e se vanno bene nella stessa coda sul nostro sito”, ha detto. “Netlix cerca qualcuno che abbia sia le competenze che una forte passione”. 

Si sa che Netflix preferisce tenere le cose segrete quando si tratta di cosa succede dietro le quinte, perciò è interessante capire come funziona questa grande macchina che ci fa procrastinare lo studio o le faccende di casa. Ogni tanto però rilascia dei numeri e, per esempio, l’anno scorso gli utenti hanno guardato 250 milioni di ore di contenuti in una singola giornata di gennaio. Quest’anno la società ha come obiettivo quello di investire ancora di più e realizzare 700 show e film originali. 

Alla Gulmahamad e alla sua squadra non mancherà certo il lavoro da fare. 

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